In questo articolo tratteremo dei vari tipi di carta per la stampa e le loro relative caratteristiche, per capire quale tipologia sia la più adatta per ognuna delle vostre esigenze.

Per cominciare, la caratteristica principale della carta è la grammatura, che ci fornisce lo spessore di un foglio e si misura in grammi per metro quadro. Il valore della densità della carta serve molto spesso per definire le diverse tipologie di carta.
Un’altra proprietà molto importante della carta è la finitura, una proprietà qualitativa che si attribuisce allo stampato con lo scopo di valorizzarlo esteticamente. Una verniciatura o una patinatura particolare, ad esempio possono conferire allo stampato un aspetto più bello e incrementare la sua qualità.

I tipi di carta per la stampa più importanti sono:

  • Carta uso mano e da edizione: sono le carte “naturali”, che non hanno subito trattamenti di patinatura. E’ la carta ideale per stampare testi lunghi in quanto presenta una superficie morbida e porosa che assorbe facilmente l’inchiostro. Questo tipo di carta conferisce professionalità e stile ai testi. Ideale per le pubblicazioni editoriali, brossure di prestigio, manuali tecnici d’uso e manutenzione, block notes.
  • Carta patinata: carta resa lucida grazie a una “patina” che viene applicata sulla superficie. Esistono carte patinate lucide e carte patinate opache. Queste due tipologie differiscono in base ai gradi di lucido (carta patinata lucida e carta patinata opaca o matt). La carta patinata conferisce allo stampato un aspetto molto più nitido e gli dà una resa di colore migliore. E’ ideale per libri con molte fotografie, dépliant, riviste e cataloghi. A differenza della carta uso mano, l’inchiostro tende a rimanere in superficie e quindi il risultato sarà un’immagine dai colori brillanti.

A questo punto, non ci resta che augurarvi una buona scelta per i vostri prodotti!

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