Sei ancora tra i nostalgici che amano stampare le fotografie anziché guardarle solo attraverso lo schermo di uno smartphone?

Dove stampare le foto? Su carta fotografica o carta Fine Art?

In Italia, la stampa delle fotografie è ancora molto diffusa, non solo in grandi occasioni come foto matrimonio, foto battesimo, foto di laurea, ma anche nei piccoli momenti della vita quotidiana che vogliono essere ricordati al di là di uno schermo.

La qualità della stampa fotografica è migliorata notevolmente nel corso degli anni, non soltanto in termini di colori e vividezza, ma anche di supporto delle stesse fotografie.

La carta per fotografie è un dettaglio importante, da non trascurare per ottenere immagini che restino sempre uguali nel tempo, resistendo all’umidità, all’aria e agli sbalzi di temperatura.

La stampa di foto può avvenire su due supporti differenti, la carta Fine Art e la carta fotografica.

La carta Fine Art è solitamente destinata alla stampa di foto professionali. La Fine Art è infatti un tipo di carta per foto di qualità eccellente, indicata soprattutto per colori saturi, neri profondi, colori brillanti.

La differenza con la carta fotografica classica risiede nella composizione della carta stessa: le fibre naturali della carta, quali cotone o alfa-cellulosa, vengono assemblate per comporre i fogli ma non vengono sbiancate artificialmente per ottenere il classico foglio di carta bianco.

In questo modo le immagini sono più durature nel tempo e risultano più vivide, con colori più forti. Un requisito fondamentale per un giovane fotografo freelance che vuole distinguersi con stampe di foto a colori dalla qualità eccelsa.

La carta Fine Art è disponibile in varie versioni, per adattarsi ad ogni diversa opera fotografica: lucida, satinata perlata, matte o satinata. Cambia l’opacità e il livello di lucentezza, ma i colori restano ugualmente carichi e vivi.

La carta fotografica per stampare foto resta oggi più diffusa per le fotografie personali e a livello amatoriale, anche per i costi nettamente inferiori alla Fine Art. Anche in questo caso esistono diverse varianti, tra la carta lucida, la carta satinata, la millepunti, molto in voga negli anni ‘70, e la Velvet, che oggi rappresenta il top di gamma per la carta fotografica sul mercato.